Mercato delle case in leggera ripresa. E i prezzi vanno giù.

Articolo di Tiziana Sallese – L’Eco di Bergamo

Timidi segnali di ripresa, ma solo nel volume delle compravendite. Il dato emerge dal rapporto 2015 dell’osservatorio sul mercato immobiliare curato da Nomisma e presentato ieri all’Auditorium Assolombarda di Milano.

In un quadro complessivo, anche per la nostra provincia, di sostanziale debolezza, i segnali di miglioramento non permettono di parlare di un’inversione di tendenza. << E’ vero – conferma Luciano Patelli, presidente di Fimaa, la Federazione italiana mediatori immobiliari aderenti all’Ascom – soprattutto negli ultimi tempi c’è stata una certa ripresa di richieste, ma -avverte- bisognerà vedere se, e come, si chiuderanno quelle che al momento sono solo potenziali compravendite >>. Più che di timida ripresa, parla invece di << Arresto della caduta libera >>, Antonello Pagani, presidente dell’Associazione provinciale della proprietà edilizia:<< Il secondo semestre 2014 era già andato meglio del primo. Era perciò auspicabile che si fermasse la caduta libera sia dei prezzi sia delle compravendite. Certamente c’è voglia di casa, ma questa si scontra con una realtà economica debole e soprattutto con la politica delle imprese sulla casa. Imposte che, a maggior ragione per chi deve far frante a un mutuo, sono insostenibili >>.

<<Quando il governo smetterà di tassare i nostri beni – conferma Laura Feltri, di CasaFeltri – e le banche ricominceranno a fare le banche, allora tutto si venderà>>.

Veduta Città di Bergamo

In merito al valore degli immobili, Nomisma evidenzia una più contenuta flessione dei prezzi rispetto al 2013: -2,7% per le abitazioni usate, -2,1% per uffici e negozi. zz Nel 2014 abbiamo assisitito a un calo dei valori intorno al 10% – ricorda Giuliano Olivati, presidente Fiaip, la Federazione italiana degli agenti immobiliari professionali -. Calo che continuerà anche nel 2015. Al momento è impossibile quantificare , ma sarà almeno del 5%. Detto questo – è utile ricordare che i prezzi ormai sono a un livello fisiologico, nel senso che la domanda inizia a incontrare l’offerta. Questo vuol dire che è il momento di pensare agli acquisti, mentre i proprietari devono essere concreti e saper cogliere le opportunità di vendita. E’ inutile aspettare una leggendaria età dell’oro che non tornerà più>>.

Impossibile poi fare previsioni, anche se Nomisma azzarda per il 2015 una parziale ripresa per il segmento residenziale:<< Vista la situazione perdurante di crisi economica, fare previsioni è praticamente impossibile – dichiara ancora Olivati -. Una cosa è certa, che se ci sarà un incremento del volume delle compravendite è su quegli immobili che hanno già subito una revisione dei valori >>. Interessanti sembrano essere anche le nuove costruzioni:<< Verso questo segmento di mercato c’è una crescente attenzione – spiega Patelli -. Questo perché le case in classe A sono sul mercato a prezzi ragionevoli. Si parla di 1900/2100 euro al metro quadro contro i 2800/3500 degli anni pre-crisi, grazie al costo dei terreni e dei materiali cge sono sensibilmente calati. Detto in altre parole, oggi si può avere una qualità superiore ad un costo inferiore >>.

Tiziana Sallese – L’Eco di Bergamo   26/03/2015

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